Zeppole baresi di San Giuseppe

Le zeppole baresi di San Giuseppe si preparano bollendo l'acqua con la margarina e versandovi dentro la farina mescolando con energia per porre poi il composto ottenuto a raffreddare. Ecco i passaggi per le zeppole baresi di San Giuseppe.

 

Portata Portata:
Dolci (Vedi altre Ricette)

Cucina regionale Cucina regionale:
Puglia (Vedi altre Ricette)

Difficoltà Difficoltà:
Facile

Persone Persone:
6

Tempo Tempo:
40 minuti + 1 ora di raffreddamento + 1 ora di cottura

Costo Costo:
Economico

Ingredienti

  • 150 gFarina 00
  • 125 gMargarina o strutto
  • 250 gAcqua
  • 1 pizzicoSale
  • 4Uova
  • 1 lOlio per friggere
  • q.b.Crema pasticcera
  • q.b.Amarene candite

Preparazione

Step 1

Portate ad ebollizione l'acqua insieme alla margarina o allo strutto. Spegnete, versate in un solo colpo la farina, salate, riaccendete la fiamma a fuoco medio, mescolate fino a quando sentite sfrigolare leggermente, quindi spegnete.

Step 2

 Mettete il composto in una terrina e lasciate raffreddare, o in alternativa mettetelo nell'impastatrice.

Step 3

Incorporate ad una ad una le uova, senza aggiungere la successiva se la prima non è stata bene amalgamata; se usate l'impastatrice quest'ultima operazione non serve.

Step 4

Con una tasca da pasticcere, su una placca da forno foderata, disegnate delle ciambelle con l'impasto, distanziandole opportunamente perché in cottura tendono a gonfiarsi circa il doppio. Ponete in forno a 180 °C ad asciugare per dieci minuti, fino a quando non si sono gonfiate.

Step 5

Togliete dal forno, lasciate raffreddare un pochino, quindi in una capace padella friggete poche zeppole per volta. Meglio ancora se avete la friggitrice: impostatela sui 180 °C. Scolatele su carta assorbente.

Step 6

Farcite le zeppole con la crema pasticcera e distribuitene altra sopra, decoratele con zucchero a velo ed alcune amarene candite e tenetele in frigo fino al momento di servire.

Consigli

Le principali ricette di zeppole sono due: quelle di Bari e quelle di Napoli. In Sardegna si preparano invece le zippulas, dolci preparati in occasione del Carnevale.A Giovinazzo la sera di San Giuseppe è usanza che il prete si rechi a benedire alcuni altarini privati; in quest'occasione vengono benedetti anche dei piccoli pani votivi, i tarallini ed i cuoricini di San Giuseppe, impastati dalla padrona di casa, che li offre ai suoi ospiti dopo la benedizione. Nelle giornate di temporale si usa ancora lanciarli in strada per chiedere il ritorno del sereno.

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