Zucchero, caratteristiche e ricette

Lo zucchero è un alimento disponibile in varie tipologie, semolato, di canna, a velo, e viene utilizzato in migliaia di ricette. Proviamo a conoscere meglio le caratteristiche dello zucchero.

Zucchero, caratteristiche e ricette

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L'alimento che comunemente chiamiamo zucchero è costituito al 100% da saccarosio che attualmente si ricava dalla barbabietola da zucchero e dalla canna da zucchero in appositi stabilimenti, detti zuccherifici.
Qui viene sottoposto a complesse trasformazioni industriali dove dal processo di estrazione si ricava lo zucchero grezzo, formato da cristalli di colore giallastro e, attraverso una successiva fase di raffinazione, si ottiene lo zucchero raffinato o zucchero bianco.

Lo zucchero è presente in cucina anche in altre forme:

- lo zucchero a velo, che in pratica è zucchero bianco macinato e ridotto ad una finissima polvere, viene utilizzato principalmente per guarnire dolci.
- lo zucchero di canna grezzo, che è ottenuto direttamente dal succo estratto dalle canne da zucchero schiacciate tramite operazioni artigianali e si presenza con una consistenza granulosa.

Lo zucchero si trova inoltre in molti alimenti industriali come zuppe, prosciutto cotto, pane, yogurt e anche in liquori come il whisky. Quindi anche chi dice che consuma poco zucchero in realtà ne consuma ugualmente una certa quantità senza rendersene conto, quando si nutre con i sopracitati prodotti. La prima forma di zucchero di cui si ha notizia è quello della canna da zucchero e si ritiene che sia stato portato dagli abitanti delle isole polinesiane prima in Cina e successivamente in India.

Furono però gli arabi che estesero la coltivazione nei loro territori e le repubbliche marinare presero ad importare modeste quantità di ciò che veniva chiamato sale arabo e che le crociate resero ancora più diffuso.
Lo zucchero restò per secoli una spezia rara e preziosa, venduta dagli speziali e dai farmacisti a carissimo prezzo dato che solo i ricchi potevano permettersi di usarlo come dolcificante e il suo più antico surrogato, il miele, non era prodotto in quantità tali da poter comparire sulle tavole comuni come un dolcificante di tutti i giorni.
Nel 1575 l'agronomo francese Olivier de Serres osservò che la barbabietola una volta cotta, produceva uno sciroppo molto dolce simile a quello della canna da zucchero. Nel 1802 Franz Karl Achard ideò un processo industriale adatto all'estrazione dello zucchero dalle barbabietole. Il costo inferiore rese lo zucchero disponibile a più ampie fasce della popolazione, cambiando considerevolmente le abitudini alimentari dell'Europa, fino ai nostri giorni, dove viene usato per dolci squisiti come il tiramisù!

Lo zucchero: proprietà nutrizionali.
Un cucchiaino di zucchero (circa 5 g) vale quasi 20 calorie dato che 100 grammi di zucchero equivalgono a 387 calorie.
Secondo i nutrizionisti il fabbisogno umano di zucchero ammonta a circa 90 grammi al giorno e tale quantità è apportata per la maggior parte attraverso la normale alimentazione. 

Ecco un mini-decalogo per ridurre il consumo di zuccheri.  
1 - Bevete acqua e spremute di frutta senza zucchero al posto di bibite dolci
2 - Riducete lo zucchero nel e nel caffè.
3 - Cercate di non tenere in casa troppi dolci
4 - Non mangiate troppe caramelle e cioccolatini
5 - Leggete sempre l’etichetta degli alimenti industriali e scartate quelli che contengono troppo zucchero
6 - A fine pasto preferite la frutta al dolce
7 - Potete sostituire lo zucchero con un dolcificante di sintesi come l’aspartame o la saccarina
8 - Potete sostituire lo zucchero con dolcificanti naturali come ad esempio il fruttosio
9 - Se possibile limitate il consumo di dolci al mattino
10 - Cercate di servire dolci non troppo calorici

 

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