Pollo, caratteristiche e ricette

Le ricette con il pollo sono da sempre apprezzate per il sapore ma anche perchè è un alimento povero di grassi ma saporito e ideale per moltissime ricette. Conosciamolo meglio.
 

Pollo, caratteristiche e ricette

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Derivato da varie specie indiane selvatiche, il pollo oggi viene allevato per due motivi essenziali: la carne molto richiesta in quanto povera di colesterolo e le uova con le quali si possono preparare squisite specialità o anche solo "semplici" frittate.

Moltissime sono la varietà di polli allevati oggi nel mondo, solo in Italia se ne annoverano almeno 13 razze, a cui si vanno ad aggiungere le varietà asiatiche, statunitensi e del resto dell'Europa, ma il primato resta saldamente in mano agli allevatori italiani.

Tra le razze italiane possiamo citare la livornese, famosa per la quantità di uova prodotte, la padovana, allevata sopratutto per compagnia e per le mostre, essendo distinguibile dalle altre per il gran ciuffo che le adorna il capo e l'altrettanta imponente barba, la siciliana dalle dimensioni più contenute e caratterizzata dalla peculiare forma della cresta, definita "a coppa", e la pepoi, razza nana facilmente disponibile sui mercati.

Le carni di pollo, come quelle degli altri volatili domestici, risultano più digeribili di quelle bovine perché presentano una quantità minore di tessuto connettivo intermuscolare.

Su 100 g di carne di pollo, le proteine rappresentano circa il 10% e i lipidi circa l'8%.

Il pH è compreso tra 6 e 6.4, rendendolo facilmente esposto alla contaminazione batterica, quindi bisogna fare un'estrema attenzione alla conservazione delle carni del pollo, sia crude che cucinate, avendo cura di conservarle sempre in frigorifero.

Moltissimi e variegati sono i modi in cui è possibile consumare il pollo: intero, in parti (petti, cosce) oppure molto spesso trasformato in spiedini, wurstel, salsicce o altro. 

Alcune sue parti quali il petto, nella ricetta petto di pollo alla valdostana, è un alimento molto leggero e indicato in caso di malessere, e anche il brodo di pollo, opportunamente sgrassato, è ottimo.

Tralasciando la vendita di parti di pollo, quali cosce ed ali, il pollo intero può essere venduto solo completamente eviscerato, e quindi si parla di pollo a busto, o di pollo tradizionale quando solo l'intestino viene eliminato e gli altri organi restano al proprio posto.

Da notare che in Italia è vietata la vendita del pollo non spennato, nei grandi allevamenti e nei macelli sono predisposte apposite macchine per la spiumatura del pollo, che viene successivamente sottoposto a finissaggio, che consiste nel completamento manuale della spiumatura.

Il pollo in frigo va conservato ad una temperatura di 0-4° C per il pollo intero, e 0-2° C per le porzioni, in questo caso la carne di pollo va comunque consumata entro 2 giorni, mentre se comprate un pollo già cotto va mantenuto ad una temperatura di almeno 6° C e consumato entro 2 ore dall'acquisto. Nel caso prevediate di consumarlo più tardi conviene surgelarlo.

 

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