Lardo, caratteristiche e ricette

Il lardo è un alimento che fornisce sapore ed aroma nelle ricette in cui viene utilizzato, purtroppo è anche ricco di grassi saturi che aumentano il livello di colesterolo. Conosciamo meglio il lardo.
 

Lardo, caratteristiche e ricette

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Evitato dai nutrizionisti e da chi segue una dieta, ricercato invece dagli amanti della buona tavola, il lardo è un alimento utilizzato oggi meno frequentemente di una volta, proprio per le sue peculiarità che, in una società dove i media martellano il consumatore perché abbia la giusta silhouette, lo relegano in un angolo della cucina.
Il lardo è essenzialmente un taglio di carne di maiale, ricavato dal grasso sottocutaneo del collo, dal dorso e dai fianchi dell'animale, dove è presente in uno strato più spesso.

A causa dell'elevato potere calorico e dei grassi, molti dei quali saturi, presenti, viene utilizzato poco in cucina, ma, poiché fornisce un aroma molto intenso e ha sapore più deciso, può venire impiegato in quantità minori rispetto ad altri condimenti.
Anticamente del lardo veniva fatto un utilizzo molto maggiore, perché la povertà dei contadini poco li invogliava a rivolgersi all'olio d'oliva, il cui costo era molto elevato.

Oggi il lardo in cucina viene utilizzato in preparazioni sia particolari, e quindi realizzate in specifici periodi dell'anno, che giornaliere, per insaporire ad esempio un piatto di fagioli o una minestra, e molte sono la possibilità offerte dalla nostra gastronomia di far ricorso al lardo, si parte ad esempio dai crostini al lardo ottimi per aprire un pranzo o per il brunch, è possibile realizzare un contorno con patate al lardo, e se parliamo di primi piatti la scelta è davvero vasta, dai famosi agnolotti alla piemontese alle lenticchie all'abruzzese, e si potrebbe proseguire a lungo, passando invece ai secondi piatti senza dimenticarsi le molte preparazioni con la polenta.

Il lardo: informazioni e proprietà

Il lardo è disponibile in diverse varietà prodotte con sistemi differenti che forniscono di conseguenza aromi e sapori variegati, i tipi di lardo più famosi prodotti in Italia sono sicuramente il lardo di Colonnata e quello d'Arnad.
Il primo viene prodotto a Colonnata, una cittadina toscana, il lardo viene sottoposto a una lunga lavorazione strofinandolo con aglio e aromi, e conservato in una vasca di marmo per almeno 6 mesi di stagionatura.

Il secondo viene prodotto nella cittadina di Arnad in Val d'Aosta. Invece di vasche di marmo vengono utilizzate per la stagionatura vasche di legno con sale e aromi caratteristici come il ginepro, l'alloro, il rosmarino, la noce moscata e la salvia e i maiali usati devono pesare almeno 160 kg e provenire da allevamenti situati in Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto e Emilia Romagna.

Per quanto concerne i valori nutrizionali di questo saporito alimento, tocchiamo purtroppo una nota dolente, infatti 100 grammi di lardo forniscono ben 902 kcalorie con un contenuto di grassi saturi di oltre 39 grammi e uno di grassi insaturi che sfiora i 56 grammi in totale, oltre al colesterolo, presente con circa 95 milligrammi, vitamine e sali minerali sono pressoché assenti 

In conclusione, un alimento da usare con parsimonia ma in quelle rare occasioni nelle quali viene impiegato restituisce un sapore e un aroma unico ad ogni preparazione che lo vede assolutamente comprimario.

 

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