Cappelletti

I cappelletti, una squisita e saporita preparazione di pasta ripiena, un emblema dell' Emilia Romagna conosciuto in tutto il mondo. Conosciamo meglio i cappelletti.

Cappelletti

Cappelletti, visualizza tutte le ricette (5)



Come indica il nome, la forma particolare dei cappelletti, un'altra varietà di pasta ripiena, richiama quella di un copricapo maschile dell'epoca medievale.
Tipici dell' Emilia-Romagna e di antiche origini, alla stessa stregua dei tortellini, i cappelletti si preparano con l'impasto di base previsto per la classica pasta all'uovo e si servono come da tradizione in brodo di cappone o di gallina.
Preparare i cappelletti è davvero molto semplice, basterà stendere la pasta sulla spianatoia e ritagliarla in tanti quadrati di circa 4 cm di lato.
 
Su ciascuno di essi andrà distribuito il ripieno, costituito da carne macinata o da verdure o ancora da pesce tritato e mescolato con erbe aromatiche, aiutandosi magari con una tasca da pasticciere o un cucchiaino, poi si ripiegherà ogni quadrato a metà in modo da ottenere tanti triangoli da premere lungo i bordi.

Successivamente si uniranno bene le due estremità, sovrapponendole leggermente e premendole per farle saldarle fra loro, sistemando man mano i cappelletti sulla spianatoia leggermente infarinata in modo da favorire l'asciugatura.

I cappellacci conservano la stessa forma dei cappelletti, ricordiamo che i più famosi sono quelli ferraresi ripieni di zucca, e si preparano esattamente come dei grandi cappelletti, ritagliando la sfoglia in quadrati di dimensioni doppie rispetto a quelli per i cappelletti, circa 7 o 8 cm di lato.
La fantasia ha creato forme alternative a quella classica dei cappelletti, e in questo caso parliamo di agnolotti, tortellini, fagottini, mezzelune, ravioli, triangoli di pasta, ma l'essenza è sempre la stessa, una sfoglia di pasta di spessore variabile, variamente farcita e con forme leggermente differenti.

Per quanto concerne l'apporto calorico dei cappelletti, è facile comprendere come questo possa variare in funzione della farcitura, un cappelletto al pesce fornirà certamente meno calorie di uno al prosciutto crudo o al brasato, in media 100 grammi di cappelletti forniscono circa 330 kcalorie, ma è un valore, come abbiamo precisato, estremamente variabile, e in generale a parità di ripieno i cappelletti secchi forniscono più calorie di quelli freschi.

I cappelletti o cappellacci freschi, una volta aperta la confezione, si conservano per due o tre giorni in frigorifero, altrimenti è possibile rinchiuderli in buste di plastica e surgelarli, certi che torneranno allo stesso sapore ed aroma dopo due o tre mesi.




 

Iscriviti alla newsletter!

La ricetta del giorno