Ortica, caratteristiche e ricette

L'ortica è un'erba molto diffusa sul nostro territorio, le foglie giovani si prestano molto bene alla preparazione di ricette ed una volta cotte perdono tutta la forza urticante. Conosciamo meglio le ortiche.

Ortica, caratteristiche e ricette

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L'ortica è una pianta erbacea selvatica perenne della famiglia delle Orticaceae. Cresce spontanea fra le macerie, nei campi e negli incolti, ed è considerata infestante.
Contiene diverse vitamine, soprattutto A (beta-carotene), C ed E, sali minerali, come sodio, potas-sio, ferro, fosforo, magnesio, selenio e zolfo, secretina, tannini e acido folico. Ha proprietà diuretiche, depurative, antinfìammatorie intestinali e normalizzanti del cuoio capelluto.

Diminuisce il livello di zucchero e di colesterolo nel sangue ed è utile in caso di diabete, ipercolesterolemia, gotta, uricemia, reumatismi, artrite e acne.
L'ortica bianca non possiede le proprietà terapeutiche delle altre varietà mentre è tradizionalmente Impiegata per facilitare le funzioni di depurazione renale, esercitando una blanda attività diuretica.

Si ritiene abbia effetto espettorante e secretolitico, quindi indicata nelle affezioni delle vie aeree superiori. Per uso locale è impiegata nelle (logosi cutanee superficiali e lievi e nel trattamento del prurito e della desquamazione del cuoio capelluto (forfora).

Come scegliere
• Foglie di colore vivace, ben tese sugli steli e con bordi integri.

Cosa evitare
• Foglie appassite o avvizzite.

Come conservare
• Le foglie di ortica si mantengono In frigorifero avvolte in carta assorbente da cucina per 1 o 2 giorni. Perché si conservino più a lungo, anche 1 mese e oltre, vanno prima fatte essiccare all'ombra, stese su graticci di canne, e poi messe in scatole dotate di chiusura ermetica.

In cucina
La parte edibile della pianta è costituita dalle foglie giovani che si colgono in primavera o all'inizio dell'estate. Una volta raccolte, facendo attenzione a non pungersi, perdono le proprietà urticanti nell'arco di 12 ore circa. Le foglie giovani, private dello stelo, si possono utilizzare crude, scottate e cotte. L'ortica cruda è particolarmente salutare: si può centrifugare per ottenerne il succo oppure triturare finemente e aggiungerla a insalate e minestre come fosse prezzemolo.

Cotta è ottima nelle minestre di qualsiasi tipo, oppure si può mangiare come gli spinaci, scottata e condita con olio, limone e sale. Si può fare anche un'ottima frittata, dopo averne sbollentato le foglie in poca acqua. Essiccata e pestata in un mortaio si usa per la preparazione di tisane.




 

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